La partecipazione a singhiozzo
La partecipazione dei cittadini è un segno di democrazia per quelle realtà che ci credono fin dall’inizio del mandato degli Eletti di maggioranza e opposizione.
La partecipazione però non può essere ad orologeria, si per gli immigrati, no per tangenziale e Piano Urbanistico Comunale, altrimenti è una sonora presa in giro.
In questo atteggiamento della politica pastoriniana si denota tutta l’arroganza di una giunta che non riesce ad instaurare un dialogo con le opposizioni e con le istituzioni, come nel caso Iplom (costata ai contribuenti per la testardaggine del Sindaco a combattere la raffineria con armi scarse e spuntate), o ancora la telenovela della Tangenziale…
La partecipazione è stata una grande conquista sociale per gli italiani rispetto ad altri popoli come gli svizzeri che fanno referendum su ogni tema e dai quali dobbiamo ancora imparare. Purtroppo le notizie che riguardano Busalla negli ultimi giorni non sono buone per il concetto di democrazia. Oggi, domenica, il Corriere Mercantile dedica una pagina interna alla rivolta di Busalla contro gli immigrati. Nell’articolo l’autore rappresenta solo le parole della maggioranza diretta, mirabilmente, dal signor P. il cui obiettivo, come per il più noto signor B. , è incidere il proprio nome nella memoria futura dei busallesi/busallini come miglior sindaco del millennio. Ovviamente i cittadini partecipano ai consigli comunali quando vedono il pericolo “Not in My Back Yard” mentre quando si discute dei veri problemi di Busalla la partecipazione cala clamorosamente.
Le dichiarazioni del Signor P. appaiono di scarsa solidarietà nei confronti di chi è fuggito dalle guerre ed è in attesa del riconoscimento dello staus di rifugiato politico. Come al solito non perde il vizio di decidere in casa d’altri affermando che i profughi dovrebbero andare a Borgo Fornari, negli spazi della ASL e trasferire la ASL nell’ex ospedale Frugone. Peccato che Borgo sia comune di Ronco Scrivia, il quale tiene alto il nome della Valle Scrivia dimostrando, ancora una volta, una sensibilità umanitaria che la cattolica-democristiana Busalla non ha.
Unione di Comuni: opportunità o necessità?
E’ uscito il numero di luglio-agosto de “l’inchiostro fresco” e a pagina 13 c’è un articolo a mio parere interessante intitolato: E’ nata la prima Unione di Comuni Liguri. Vi invito a cercare il giornale e leggere attentamente quanto scrive “g.o.” perchè rappresenta quello che prima o poi dovrà succedere anche in valle Scrivia, che ci piaccia o no. Non si riesce a fermare l’evoluzione e la storia con le mani o negando l’esistenza di un problema, dicendo sempre e comunque no! Questo è un tema che si dovrà affrontare, visto che nessuno hà avuto finora il coraggio di imporlo per legge, perchè l’unico modo è di unire le forze per ridurre i costi mantenendo i servizi ai cittadini. Dobbiamo anche farlo per dare il nostro contributo all’ineludibile sforzo generale della diminuzione dei costi e per non essere costretti, domani, a ridurre in modo anche consistente i servizi pubblici col risultato di pagare di più per avere di meno, sarebbe un ulteriore errore commesso verso i nostri figli e nipoti. Sono convinto che oggi questa volontà in valle Scrivia non c’è, specie da parte di qualche sindaco arroccato sulla vecchia idea di “paese” ma spero – me lo auguro per il bene di tutti – che fra non molti anni sarà (dovrà?) essere maggioranza al di sopra dei singoli gonfaloni comunali.
Per chi, nonostante gli sforzi fatti per trovare il giornale, non ci fosse riuscito, allego a questa mia riflessione l’articolo, sperando che si apra una discussione su questo tema che sarà sempre più vitale specie per i comuni più piccoli e territorialmente isolati.
Un caro salutoa tutte-i.
Pietro Luigi Piccardo
Bravo come mè non c’è nessuno
Che siamo amministrati dal miglior Sindaco possibile già lo sapevamo ma adesso con la prossima “posa della prima pietra”, preceduta da molte opere fatte e sicuramente seguita da moltissime altre, della futura nuova ala della Scuola Secondaria di I° grado (Scuole Medie)avverrà anche con la Benedizione di due Parroci. A me sembra che si sia omesso di invitare anche un Parroco e Monsignore a cui il nostro deve molto, forse il percorso da Genova Sampierdarena è interrotto, chissà. Fatto stà che a me, personalmente, la posa delle prime pietre ricordano molto il passato regime fascista o la declinante era berlusconiana e, ripeto, a me personalmente sembrano dichiarazioni di impotenza, in senso politico e non medico. Comunque dovranno passare due o tre anni per vedere completata l’opera. Detto per inciso: se questa pratica è arrivata a compimento è dovuto un particolare ringraziamento all’Assessore Rossetto che ci hà creduto ed a cui hà dedicato molto lavoro ma, anche, un grazie và al capogruppo della lista Busalla Democratica Marco Bagnasco di Ronco, che si è dato molto da fare in Regione, come hà riconosciuto pubblicamente lo stesso Assessore Rossetto durante un Consiglio comunale. Questo solo per amore della verità ma, anche, per rimarcare che nel manifesto a firma del nostro Sindaco mancano del tutto i riferimenti a queste due verità. Pazienza.
Buona serata a tutte/i.
Continuano le vittorie
sentenza_tar_comune_iplom Iplom_tar_comune_SecoloXIX_21giugno2011 Il Comune continua a raccogliere vittorie su ogni fronte: ieri il definanziamento da 500.000 euro e oggi la sentenza del TAR che dà interamente, dodici su dodici quesiti, ragione alla IPLOM. Per bacco, bel colpo. Chissa le vittorie che ci saranno da qui alla fine del mandato, senza contare i costi legali per il ricorso al TAR e di progettazione riferiti alla Tangenziale di fondo valle. Mi sembra che queste due notizie non meritano altre parole perchè si commentano da sole. Buona serata a tutte/i.
Pietro Luigi Piccardo
COSI’ ABBIAMO (HANNO) VINTO…
Tanto tuonò che piovve, e il finanziamento del secondo lotto della tangenziale è scivolato via, leggero leggero verso altri lidi. Ma guarda un pò quei cattivi delle regione che si riprendono i soldi già stanziati, nonostante tutta la buona volontà, la decisione, la progettazione così intelligente e furba, la bella pensata di Busalla2, tutto inutile. Si sono già sentiti in paese i sussurri dei soliti male informati (o bene imbeccati) che davano per certo il finanziamento e invece adesso sono curioso di sentire quale sarà la difesa del nostro Sindaco e dei suoi sostenitori, a chi daranno la colpa. I nostri decideranno di fare ricorso al TAR? o direttamente al Presidente della Repubblica? Aspettiamo fiduciosi. Da notare che il provvedimento è datato 05/04/2011. Per chi volesse leggere tutto il documento lo trova sul blog BusallaDemocratica, così può farsi un’idea. Un caro saluto a tutte/i e buon fine settimana.
Pietro Luigi Piccardo
Possibile o sperabile? Rimaniamo coi piedi per terra e ragioniamo. Se nel giorno del suo insediamento venticinquemila milanesi si sono messi in fila per stringergli la mano vorrà pur dire qualcosa, oppure nò? Comunque la si guardi: GRAZIE PISAPIA. A scanso di equivoci dico subito che l’avv. Pisapia non è iscritto al PD ma avendo vinto le primarie di coalizione, contro il candidato del PD Arch. Boeri è diventato automaticamente il candidato di tutta la coalizione, compreso il PD milanese. Chiaro e semplice, visto che le primarie sono ormai nel Dna del PD e dei partiti di Centro-sinistra, tanto che negli ultimi giorni anche il Centro-destra comincia a ragionare sull’opportunità di farle. A Milano come in altre città grandi e medie hanno vinto i candidati indicati con le Primarie. Ma lo specchio ci rimanda anche un’altra immagine, quella dell’onorevole Berlusconi, quale grande perdente, avendo chiesto un voto plebiscitario su se stesso, mentre adesso giura di non averlo detto…Vi invito ad andare a leggere e a confrontare i programmi dei due candidati Moratti e Pisapia per avere una risposta e se ci aggiungete facebook avrete il quadro praticamente completo del perché il Centro-sinistra ha vinto.Come busallesi cosa possiamo imparare da questa lezione? Secondo me continuare ad usare la rete cercando di coinvolgere sempre più persone per fare i controllori alla attuale Amministrazione ed amplificare le molte cose che non vanno, le poche cose fatte ma fatte in modo discutibile, dire “abbiamo vinto” quando la realtà è “avete perso”, peggio “Busalla hà perso”, i comportamenti non democratici attuati sistematicamente contro le minoranze, i “distinguo” di alcune persone della maggioranza con prese di distanza per ora più private che pubbliche ecc. Se ancora ce ne fosse bisogno rimarco alcune personali considerazioni: gli assessori e i consiglieri che sostengono l’attuale Amministrazione non potranno (dovranno?) chiedere “asilo politico” al PD per manifesta connivenza col nemico. In pratica sono assolutamente convinto che ogni pur legittima posizione, debba essere valutata in sede politica per quello che è cioè l’attuale giunta di Maggioranza ispirata come lista Civica apartitica che si contrappone in modi discutibili a due liste di Minoranza una di Centro-destra ( di cui mi interessa poco )e una di Centro-sinistra ( di cui mi interessa moltissimo ). Non mi sembra di intravedere lo spazio politico per tenere in futuro un diverso comportamento verso queste persone, salvo tradire alla radice l’opposizione alla attuale Amministrazione. Un caro saluto a tutte/i.
Pietro Luigi Piccardo
Consiglio Comunale del 18 maggio
A quei pochi, anzi pochissimi, cittadini presenti ieri sera al Consiglio Comunale, dedico quest’opera di un artista contemporaneo che hà sempre parlato una lingua alta,chiara e inequivoca. Ieri sera si è, probabilmente, toccato il fondo nella rappresentazione della democrazia. Credo non sia tollerabile il comportamento della maggioranza che per bocca a turno di alcuni assessori accusa le opposizioni di “non capire”, “valutazioni preconcette” e via di questo passo. Credo che la base dell’educazione istituzionale ( e personale ) sia nel rispettare le idee degli altri, anche o soprattutto degli altri altrimenti si finisce per credere di avere sempre ragione, ma questo ruolo in Italia, è già occupato. Si chiama dittatura della maggioranza l’agire pensando di essere i depositari della “verità” senza ascoltare le critiche giudicandole prestestuose, sbagliate, dettate da invidia, ignoranti, di parte per partito preso, manca solo che le bolliate come comuniste o sporche (nel senso di non lavate) o stupide, no stupide l’avete già detto, perchè la sovrapposizione con la retorica dell’ Unto del signore diventerebbe perfettamente collimante. Vorrei spendere una sola parola per la vicenda di Villa Borzino: siete sicuri di avere gestito la cosa correttamente? siete sicuri di avere agito al meglio nei confronti dei ragazzi avallando la tesi della ragazzata, che è meglio una serata a far danni a Villa Borzino che a fare altro in altri posti? Penso che i 400 euro sborsati per i danni, non possono essere di esempio ai ragazzi, visto che i soldi non li hanno, ma dovrebbero essere di esempio ai genitori che questi soldi li hanno pagati. Un saluto a tutte/i.
Pietro Luigi Piccardo
Indovina chi l’hà scritto….
…Cari, ma non cordiali, saluti. (segue la firma) Il tono sembra quello del nostro Sig. Sindaco e invece è di quel campione di bravura ed educazione che risponde al nome di Vittorio Sgarbi che hà dato le dimissioni da “Curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011″ però le sospende e se gli viene riconosciuta la direzione della Soprintendenza o qualche altro posto congruo, lui non si dimette più così da salvare l’apertura del Padiglione Italia. Come vedete siamo (anche) il paese dove le dimissioni vengono usate per costringere altri a fare quello che non volevano. Potete leggere tutti i particolari al sito: http://www.artribune.com/ e buona lettura.
Un caro saluto e tanti Auguri di Buona Pasqua.
Pietro Luigi Piccardo
E ADESSO?
E adesso che la notizia è confermata, ufficiale , firmata e protocollata come la mettiamo? A chi addossiamo la colpa? La solita congiura massonica-giudaica? Ma via Signore/i della Giunta siate, per una volta (una volta soltanto), seri e ammettete quello che ogni cittadino di Busalla dovrebbe ormai avere capito: SIETE INADEGUATI ! Oltre a non essere riusciti, fino ad ora, a realizzare nulla siete riusciti anche a perdere il finanziamento di 500.000 euro. Bravi, proprio bravi. Una Amministrazione che perde un finanziamento del genere dovrebbe essere premiata col Tapiro d’oro! Buona fortuna.
Pietro Luigi Piccardo
P.S.: purtroppo le Vostre inefficienze si ripercuotono su tutti noi.
La terapia della settimana:Valium
Busalla2013 consiglia dieci gocce di Valium all’Amministrazione comunale di Busalla e al suo Sindaco prima di parlare nelle sedute del Consiglio Comunale.





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