Indovina chi l’hà scritto….
…Cari, ma non cordiali, saluti. (segue la firma) Il tono sembra quello del nostro Sig. Sindaco e invece è di quel campione di bravura ed educazione che risponde al nome di Vittorio Sgarbi che hà dato le dimissioni da “Curatore del Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011″ però le sospende e se gli viene riconosciuta la direzione della Soprintendenza o qualche altro posto congruo, lui non si dimette più così da salvare l’apertura del Padiglione Italia. Come vedete siamo (anche) il paese dove le dimissioni vengono usate per costringere altri a fare quello che non volevano. Potete leggere tutti i particolari al sito: http://www.artribune.com/ e buona lettura.
Un caro saluto e tanti Auguri di Buona Pasqua.
Pietro Luigi Piccardo
Bentornato.
Finalmente un commento pacato!
Ma questo per i Pastorino’s boys non era il “blog deficente”?
Cambiano i tempi… o si avvicina qualcosa di importante.
La faziosità è deficente, le occasioni di confronto, ma anche di scontro, tra persone in buona fede, è il sale della democrazia.
Caro Antonello,
sono solo parzialmente d’accordo con te perchè di “buona fede” in giro ne vedo poca. Sarà per l’età, però in giro vedo e sento delle grandi stupidaggini e, soprattutto, incoerenza; secondo me, la coerenza è la merce più rara che c’è, almeno parlando di politica. Posso capirla (ma certo non giustificarla) a livello romano, dove almeno la differenza fra coerenza e in-coerenza si traduce in parecchi euro o in una bella poltrona ma quando si passa ai livelli nostri, la differenza fra coerenza e in-coerenza si traduce, sovente, nel semplice passaggio di tessera dal partito A al B e, sempre, nel vendere la propria ombra. A costo di essere noioso e ripetitivo ribadisco che preferisco un avversario politico coerente ad un collega di partito opportunista e trasformista. Forse alla mia età ho bisogno di certezze. Stesso discorso per chi, un domani, cercherà di accreditarsi una verginità dopo essere stato organico e fortemente sostenitore della attuale Amministrazione, non lesinando elogi e giustificazioni a tutte le occasioni perse per trattare gli altri come vorresti essere trattato tu, salvo incolpare gli altri di non porgere cristianamente l’altra guancia perciò giustamente trattati come appestati o come minorati mentali dall’attuale Sindaco e di conseguenza senza dignità di considerazione. Scusa la lunghezza della risposta ma spero di essere riuscito ad esprimere chiaramente il mio pensiero.
Ti invio un caro saluto.
Pietro Luigi Piccardo
Io ho condiviso, condivido e condividerò le scelte dell’amministrazione della quale faccio parte.
Qualcuna di queste scelte sarà stata sbagliata, tra quelle che verranno, probabilmente, ve ne saranno di sbagliate.
Ma sulla buona fede non nutro proprio alcun dubbio.
In merito ai miei percorsi, almeno sono stati trasparenti, mi darai atto che le cose che sostenevo nelle riunioni del circolo PD 3 anni orsono, sono le stesse che sostengo ora e che, probabilmente sosterro’ domani.
Un caro saluto anche a te. Antonello
A proposito di occasioni di confronto, aspetto da dua anni una risposta alla richiesta di un confronto pubblico. Meglio sorvolare….
Difatti è per questo che siamo diversi. Le scelte e i comportamenti di questa Amministrazione sono sotto gli occhi di tutti. Credo di dover esprimere più compiutamente il mio pensiero: per scelte e comportamenti intendo quelli pubblici tenuti dal Sindaco durante le sedute del Consiglio in cui svariate volte hà attaccato, in modo che a me è sembrato eccessivo e maleducato, le opposizioni e specificatamente i rappresentanti di Busalla è Democratica. Per chi si fosse perso qualche serata ricordo gli attacchi dileggianti e di disprezzo personale nei confronti dei suddetti rappresentanti. Per inciso posso assicurarti che svariate persone hanno la stessa alta opinione nei suoi confronti. Questo per sottolineare che nessuno della Giunta si è dissociato dalle dichiarazioni del Sindaco e, secondo me, questo vuol dire che c’era condivisione e riconoscimento in quelle parole perciò siete complessivamente da assimilare al suo comportamento. Inoltre c’è da aggiungere che nessuno di Voi hà eccepito, anzi avete pure approvato alzando la mano, quando è stato cambiato il Regolamento che in pratica impedisce alle minoranze di controbattere alle risposte dell’Amministrazione alle Interpellanze presentate dalle opposizioni. Ad onor del vero solo il Presidente Bastianutti hà avuto qualcosa da eccepire e qualche altra persona hà espresso dissenso ma “a microfoni spenti”. Ti sembra un metodo democratico? Ti sembra un sistema giusto? A me sembra tutto ma non certamente questo. E guarda che siamo ancora alla scorza, alla parte formale del problema di questa Amministrazione: pensa quando affronteremo i temi che non avete voluto o saputo portare a soluzione, o le cose non fatte, e non per colpa di chissà chi ma solo vostre in parte per incompetenza e in parte perchè considerate gli altri ( opposizioni, gli altri Comuni della Valle, Provincia e Regione ) degli incompetenti o al minimo persone che remano contro. Caro Antonello sei anche tu complice del disastro derivato dalle scelte non fatte o fatte male e Busalla stà languendo molto più di altri paesi della valle. O le mie sono farneticazioni senili?
A presto.
Pietro Luigi Piccardo
lei signor Barbieri Antonello la sa lunga…..
ma il signor cosa va dicendo?
il confronto è il sale della democrazia?
Ma conosce il significato della parola confronto?
In questi due anni e mezzo dove si sono fatti i confronti?
Ci può spiegare bene cosa intende?
Sig. bagnasco lei continua ad essere un illuso.
I confronti con i signori del comune di busalla ve li potete scordare-
Infatti io i confronti non li aspetto più. Non almeno dal Sindaco e siccome è improbabile che qualcuno della maggioranza un giorno si alzi e abbia un sussulto di orgoglio neppure dagli altri.
Non smetterò di rispettare l’istituzione che dura più degli uomini. Ma neppure di rispondere colpo su colpo alle provocazioni, come quella dell’ultimo consiglio, una “comunicazione” che si è trasformata in un comizio sguaiato e fazioso. E la cosa più triste è che ci sono ancora persone che credono di trovare intese sui temi “più importanti” con un uomo innamorato solo di se stesso e delle proprie parole.
Tre anni sono ancora lunghi e non per noi
E men che meno per noi.
Bagnasco si prepari per le comunicazioni del consiglio del 18 maggio!
che brutta cosa è la gelosia!
essere gelosi di quello che sanno fare gli altri è veramente una brutta faccenda.