Consiglio Comunale del 18 maggio
A quei pochi, anzi pochissimi, cittadini presenti ieri sera al Consiglio Comunale, dedico quest’opera di un artista contemporaneo che hà sempre parlato una lingua alta,chiara e inequivoca. Ieri sera si è, probabilmente, toccato il fondo nella rappresentazione della democrazia. Credo non sia tollerabile il comportamento della maggioranza che per bocca a turno di alcuni assessori accusa le opposizioni di “non capire”, “valutazioni preconcette” e via di questo passo. Credo che la base dell’educazione istituzionale ( e personale ) sia nel rispettare le idee degli altri, anche o soprattutto degli altri altrimenti si finisce per credere di avere sempre ragione, ma questo ruolo in Italia, è già occupato. Si chiama dittatura della maggioranza l’agire pensando di essere i depositari della “verità” senza ascoltare le critiche giudicandole prestestuose, sbagliate, dettate da invidia, ignoranti, di parte per partito preso, manca solo che le bolliate come comuniste o sporche (nel senso di non lavate) o stupide, no stupide l’avete già detto, perchè la sovrapposizione con la retorica dell’ Unto del signore diventerebbe perfettamente collimante. Vorrei spendere una sola parola per la vicenda di Villa Borzino: siete sicuri di avere gestito la cosa correttamente? siete sicuri di avere agito al meglio nei confronti dei ragazzi avallando la tesi della ragazzata, che è meglio una serata a far danni a Villa Borzino che a fare altro in altri posti? Penso che i 400 euro sborsati per i danni, non possono essere di esempio ai ragazzi, visto che i soldi non li hanno, ma dovrebbero essere di esempio ai genitori che questi soldi li hanno pagati. Un saluto a tutte/i.
Pietro Luigi Piccardo

Mi pare che la posizione sia ormai univoca in tutti i siti, visto che il resto dell’informazione è stata – per ora – cancellata. Quella del 18 maggio è stata la serata più nera della legislatura. Caro Barbieri, sono sicuro che per voi 3 anni non saranno lunghi. Ma infiniti per i busallesi.
E se parlassimo di referendum?
Barbieri, ma ha ancora finito di cercare visibilità?
Un tema di attualità, mi pare giusto se Piccardo è d’accordo… Mettere le schede on line per informare gli elettori. Noi lo faremo, la partecipazione è sempre da ricercare, quale che sia l’opinione di chi vota.
Ne propongo un altro di altrettanta attualità, la pedofilia che ha colpito così duramente la nostra Regione in queste settimane, con la ferma presa di posizione del mio omonimo vescovo di Genova e presidengte della CEI. Mi pare sia un tema trasversale e condiviso sul quale non si farà mai abbastanza. Anzi se Antonello volesse proporre un ordine del giorno per il prossimo Consiglio sarei felice di votarlo con lui.
E come potrei non essere d’accordo, visto il silenzio che circonda questa democraticissima pratica ? Spero solo che dalla prossima settimana, di spot in tv, se ne vedano di più e, spero soprattutto, che il referendum sul nucleare venga riconfermato. Per il referendum proposto sulla pedofilia mi sembra un argomento molto serio e tremendamente vicino a noi e non solo in termini geografici, comunque in linea con le parole del Card. Bagnasco.
Pietro Luigi Piccardo
l’idea del signor marco bagnasco di proporre un ordine del giorno nel quale si evidenzia una delle piaghe che sono alla’interno della nostra società, merita un pò di considerazione. Anzi dovrebbero tutti i comuni d’italia promuovere la stessa iniziativa-
D’accordo pure io. Sig. Barbieri, cosa ne pensa? Mi pare un bel segnale!
Ho notato che il nostro Capogruppo non ha più risposto. Riformulo la proposta. Pubblicità sul nostro sito dei quesiti referendari ed ogni altra iniziativa che nel rispetto delle legittime scelte di ciascuno (non siamo un patito) pubblicizzi i referendum.
Predisposizione di un ordine del giorno contro la pedofilia e gli abusi nei confronti dei minori, piaga terribile della nostra società, da portare all’approvazione del consiglio e inviare agli altri Sindaci.
Grazie per l’attenzione
Credo che davanti ad un’iniziativa del genere occorre dare adesione e metterci la faccia.
Fatevi avanti consiglieri comunali di tutti i comuni, promuovete un ordine del giorno capace di sollevare tale problema;
la pedofilia è una piaga della nostra società, che occorre portare all’attenzione di tutti.
Parole chiare del Cardinal Bagnasco “Riconoscendo su questo fronte un’infame emergenza non ancora superata, la quale causa danni incalcolabili a giovani vite e alle loro famiglie, cui non cessiamo di presentare il nostro dolore e la nostra incondizionata solidarietà”
giuste le considerazioni del signor Siri Giovanni, tanti sono i danni causati a delle giovani vite e alle loro famiglie che occorre dare un segnale forte di solidarietà a tutte la società.
Fatevi sentire amministratori comunali, provinciali, regionali, nazionali.
Io non sono un cattolico, ma ho condiviso le parole del cardinal bagnasco, parole forti e tempestive;
davanti a tanto male credo che la solidarietò rappresenti il miglior antidoto e la migliore cura contro questo male.
chiedo proprio che i tre capogruppi di busalla, barbieri, bagnasco e summa debbano farsi interpreti di un’iniziativa forte all’interno del loro consiglio comunale.
Barbieri ha già dato prova di essere sensibile a determinati temi, nell’aver evidenziato gli sbarchi nelle coste di lampedusa.
se riuscite a portare all’ordine del giorno del vostro consiglio comunale una mozione contro la pedofilia, questo vostro atto può rappresentare un momento per rimarcare quanto il fenomeno della pedofilia e della violenza sessuale sui bambini sia sempre più complesso e articolato e quanto sia necessario un dibattito più aperto e costruttivo, per favorire lo scambio di informazioni ed elaborare adeguate misure di formazione e prevenzione del fenomeno.
bravi per aver pensato a un gesto così nobile.
come lo farete voi c’è da augurarsi che lo facciano anche tanti altri vostri colleghi politici.
E a proposito di politici vi ricordo che il 5 di maggio è stata istituita la giornata contro la pedofilia grazie alla fondazione di luca barbareschi.
Sono piccole gocce, piccoli semi che possono far crescere grandi piante.
Ho letto questo in un sito che riportava una posizione di Vendola del 1985 che mi è sembrata da schifo. Ve la lascio, perché mia figlia non debba mai avere paura “C’è una lobby che difende i pedofili. Non immaginiamoci una massoneria segreta. La ragione sociale di questa combriccola è far sì che l’attrazione verso i bambini sia considerata, almeno giuridicamente, un orientamento sessuale lecito come un altro. In Parlamento o altrove, dovunque si è missionari di questa idea. A questo livello, oggi, si gioca la battaglia. Il modo è semplice: visto che l’omosessualità è socialmente – e giuridicamente – riconosciuta, basta assimilare ad essa la pedofilia e il gioco è fatto. Non c’entrano destra o sinistra. Si tratta di solidarietà tra chi la pensa allo stesso modo. Chi denuncia queste trasversalità, viene zittito.”
Per quanto mi riguarda sono disponibilissimo a sottoscrivere una mozione contro il crimine della pedofilia e della violenza sessuale sui minori.