Unione di Comuni: opportunità o necessità?
E’ uscito il numero di luglio-agosto de “l’inchiostro fresco” e a pagina 13 c’è un articolo a mio parere interessante intitolato: E’ nata la prima Unione di Comuni Liguri. Vi invito a cercare il giornale e leggere attentamente quanto scrive “g.o.” perchè rappresenta quello che prima o poi dovrà succedere anche in valle Scrivia, che ci piaccia o no. Non si riesce a fermare l’evoluzione e la storia con le mani o negando l’esistenza di un problema, dicendo sempre e comunque no! Questo è un tema che si dovrà affrontare, visto che nessuno hà avuto finora il coraggio di imporlo per legge, perchè l’unico modo è di unire le forze per ridurre i costi mantenendo i servizi ai cittadini. Dobbiamo anche farlo per dare il nostro contributo all’ineludibile sforzo generale della diminuzione dei costi e per non essere costretti, domani, a ridurre in modo anche consistente i servizi pubblici col risultato di pagare di più per avere di meno, sarebbe un ulteriore errore commesso verso i nostri figli e nipoti. Sono convinto che oggi questa volontà in valle Scrivia non c’è, specie da parte di qualche sindaco arroccato sulla vecchia idea di “paese” ma spero – me lo auguro per il bene di tutti – che fra non molti anni sarà (dovrà?) essere maggioranza al di sopra dei singoli gonfaloni comunali.
Per chi, nonostante gli sforzi fatti per trovare il giornale, non ci fosse riuscito, allego a questa mia riflessione l’articolo, sperando che si apra una discussione su questo tema che sarà sempre più vitale specie per i comuni più piccoli e territorialmente isolati.
Un caro salutoa tutte-i.
Pietro Luigi Piccardo

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